Archivi categoria: Flussi di coscienza

Il flusso di coscienza é pensiero che scorre, ritmato dalle incursioni inattese della memoria, dagli scarti e dai sussulti che provengono come piccole scosse telluriche dai nostri strati profondi.
Quelli che scorrono sono pensieri liberi? Probabilmente no. Non più di quanto possiamo (o sappiamo) esserlo noi.

Difficile da trovare

(AKA Dancin’ with her)

Le note di Glory Box le accarezzavano i capelli, sussurri struggenti di un’eco lontana. Piegai un poco la testa verso il basso per lasciarmi catturare dal flusso. Sentivo il calore delle mani leggere, appoggiate sulle mie. Sentivo il profumo della criniera ondulata. Muovendomi con estrema cautela, allontanai il mio corpo, per guardarla, lasciando le mani esattamente dov’erano, appoggiate sotto le sue. La guardai ondeggiare delicatamente, incorniciata dalle mie braccia che si distendevano a poco a poco. Le sue palpebre coprivano pudicamente lo sguardo mentre, con una leggera pressione verso l’alto, la mano sinistra guidava la mia destra a farle da perno. Seguii quel movimento di fiamma avvolgente, lungo l’arco dorsale, lungo la curva dei fianchi fino alle caviglie leggere; fino a quando intravidi il profilo da cleopatra riemergere attraverso le ciocche laterali. E poi gli occhi. Mi scrutavano dal basso verso l’alto mentre si girava verso di me, inevitabili, disarmati, disarmanti—come quelli di chi si presenta all’incontro con il proprio destino, un attimo prima della fine.

E li incontrai e mi ci persi. E mentre affondavo in quel verde impenetrabile, immobile—liscio e senza tempo come la superficie di un lago di montagna—rividi tutto.

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